ITINERARIO 7

da ancona a civitanova marche

km 560

Il viaggio inizia dalla città capoluogo delle Marche ANCONA,  città nata sulla costa del mar Adriatico. Ancona possiede uno dei maggiori porti italiani ed è tra i principali centri economici della regione, ricca di monumenti e 2.400 anni di storia. Il Duomo di San Ciriaco è la cattedrale metropolitana dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo, una chiesa medioevale in cui lo stile romanico si fonde con quello bizantino. Esso sorge alla sommità del colle Guasco da dove domina tutta la città e il suo golfo. Per gli amanti della natura è doveroso fare un’escursione sul Monte Conero, un monte dell'Appennino umbro-marchigiano alto 572 m s.l.m. situato sulla costa del mar Adriatico. Costituisce il più importante promontorio italiano dell'Adriatico assieme al Monte San Bartolo e a quello del Gargano; nonostante la sua altitudine merita appieno il nome di monte per l'aspetto maestoso che mostra a chi lo osserva dal mare, per i suoi sentieri alpestri, per gli strapiombi sul mare e per i vasti panorami.

Il viaggio prosegue verso SIROLO che si trova a 125 m s.l.m., alle pendici del Monte Conero, la quasi totalità del suo territorio fa parte del Parco regionale del Conero; la "Spiaggia delle Due Sorelle" è la più rappresentativa della riviera è costituita da sassolini bianchi e da speroni rocciosi che la incastonano nella falesia. Da visitare il Teatro "Alle Cave" che prende il suo nome dalla sua storia: è stato infatti ricavato in una cava di pietra del Conero ora in disuso, dove da alcuni anni si è realizzato un caratteristico teatro all'aperto con un palcoscenico naturale, che anima le notti sirolesi. La sua caratteristica principale è l'acustica che lo rende unico ed eccezionale per la lirica e ogni altro tipo di musica. Vicino Sirolo troviamo NUMANA, dove possiamo visitare l’Antiquarium Statale, istituito nel 1974 come completamento del percorso espositivo del Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, il quale parte dalla preistoria, attraversa l’età del Ferro, e giunge all’età romana imperiale. 

La prossima tappa sarà ASCOLI PICENO, che prende il nome dai suoi fondatori i Piceni secoli prima che venisse fondata Roma. Qui possiamo visitare la Pinacoteca civica considerata tra le più importanti della regione che ha sede del primo e del secondo piano del Palazzo dell'Arengo. Le attuali quindici sale espositive ospitano un gran numero di sculture, affreschi, raccolte numismatiche, ceramiche, strumenti musicali e miniature; il percorso museale è inoltre arricchito da arredi, dallo stile Barocco allo stile Impero, che fanno da cornice incomparabile ad una collezione di dipinti fra le più importanti di Italia.

Spostandoci verso sud arriviamo a TERAMO, dove possiamo visitare il Duomo intitolato a Santa Maria Assunta che sorge nel cuore del centro storico, inoltre ci si può recare all’Osservatorio astronomico d'Abruzzo che è uno degli osservatori astronomici pubblici italiani e parte dell'Istituto nazionale di Astrofisica, fondato dall'astronomo Vincenzo Cerulli, al quale è stato in seguito dedicato. Osservatorio è circondato da un ampio parco con pini, cipressi e abeti con l'inconfondibile cupola bianca del padiglione principale, rappresenta uno dei tratti più caratteristici del paesaggio locale.

Spostandoci nel Lazio avremo la possibilità di visitare AMATRICE, tristemente famosa per il terribile terremoto del 2016. Comune della provincia di Rieti, fa parte della comunità montana del Velino ed è sede del polo agroalimentare del parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Nel 2015 era entrata nel a far parte dei borghi più belli d'Italia.

Proseguendo il nostro percorso nel territorio degli antichi Sabini incontriamo il borgo di ACCUMOLI, in provincia di Rieti. Accumoli gode di uno scenario naturalistico tra i più spettacolari d'Italia, immersa nella cornice di una natura di grande fascino, non ancora raggiunta dal turismo di massa, né deturpata dal cemento. E' luogo di confine tra Lazio, Umbria, Marche ed Abruzzo, per questo punto di partenza per escursioni sui della Laga e Monti Sibillini.

Passando dal Lazio all’Umbria arriviamo a NORCIA, una cittadina distante 96 km da Perugia. Le sue origini sono remotissime: già ai tempi delle guerre puniche tra romani e i fenici, Norcia ebbe un ruolo di primo piano, come  documentato dagli storici latini. La città è nota anche perché città natale di un grandissimo personaggio religioso: San Benedetto, primo monaco del Cristianesimo, e fondatore dell'ordine dei Benedettini, che visse a cavallo del 500. Inoltre si può visitare la Rocca della Castellina, edificio fortificato di Norcia, costruito per volontà del pontefice Giulio III per garantire il controllo della città. Realizzata nel 1569 e restaurata nel 1860, divenne sede di uffici comunali e successivamente museo di opere d’arte. Sul fiume Corno, tra Norcia e Cascia, per gli appassionati è possibile dedicarsi alle discese di rafting.

Ultima tappa del nostro tour è il comune di CIVITANOVA MARCHE nella provincia di Macerata. Gli insediamenti preistorici scoperti dagli archeologi risalgono al periodo Paleolitico, dei quali si possono distinguere due centri: la Città Alta, antico borgo costruito su un colle racchiuso tra le mura di un castello medievale, ottimo esempio di architettura militare rinascimentale, e l’abitato costiero.

Possibilità, per chi lo desidera, Terra di Piloti e Motori fornisce assistenza sui pernotti in strutture ricettive convenzionate, comunicandolo la richiesta all’associazione in tempi congrui.

r.rossini@terrapilotimotori.it

Phon. +39 320 903 8402

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Ancona - Sirolo - Numana

ANCONA,  città nata sulla costa del mar Adriatico. Ancona possiede uno dei maggiori porti italiani ed è tra i principali centri economici della regione, ricca di monumenti e 2.400 anni di storia. Il Duomo di San Ciriaco è la cattedrale metropolitana dell'arcidiocesi di Ancona-Osimo, una chiesa medioevale in cui lo stile romanico si fonde con quello bizantino. Esso sorge alla sommità del colle Guasco da dove domina tutta la città e il suo golfo. Per gli amanti della natura è doveroso fare un’escursione sul Monte Conero, un monte dell'Appennino umbro-marchigiano alto 572 m s.l.m. situato sulla costa del mar Adriatico. Costituisce il più importante promontorio italiano dell'Adriatico assieme al Monte San Bartolo e a quello del Gargano; nonostante la sua altitudine merita appieno il nome di monte per l'aspetto maestoso che mostra a chi lo osserva dal mare, per i suoi sentieri alpestri, per gli strapiombi sul mare e per i vasti panorami.

SIROLO che si trova a 125 m s.l.m., alle pendici del Monte Conero, la quasi totalità del suo territorio fa parte del Parco regionale del Conero; la "Spiaggia delle Due Sorelle" è la più rappresentativa della riviera è costituita da sassolini bianchi e da speroni rocciosi che la incastonano nella falesia. Da visitare il Teatro "Alle Cave" che prende il suo nome dalla sua storia: è stato infatti ricavato in una cava di pietra del Conero ora in disuso, dove da alcuni anni si è realizzato un caratteristico teatro all'aperto con un palcoscenico naturale, che anima le notti sirolesi. La sua caratteristica principale è l'acustica che lo rende unico ed eccezionale per la lirica e ogni altro tipo di musica. Vicino Sirolo troviamo NUMANA, dove possiamo visitare l’Antiquarium Statale, istituito nel 1974 come completamento del percorso espositivo del Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, il quale parte dalla preistoria, attraversa l’età del Ferro, e giunge all’età romana imperiale. 

Ancona Passetto Ancona Mare Numana

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, una città di torri, chiese, piazze e palazzi. La pietra, quindi, è protagonista del paesaggio: l’intero centro storico è stato costruito scolpendo i blocchi di travertino delle vicine cave del Piceno. Questo lo rende straordinariamente armonioso e uniforme, elegante ed accogliente. La sintesi di tutta questa bellezza si incontra in Piazza del Popolo, su cui affacciano la Chiesa di San Francesco, il Palazzo dei Capitani del Popoli, case medievali e portici. Considerata una delle piazze più belle d’Italia, Piazza del Popolo si contende il cuore degli ascolani con la vicina Piazza Arringo dove si trovano gli altri monumenti più importanti di Ascoli: il Palazzo dell’Arringo sede della Pinacoteca Civica, il Duomo di Sant’Emidio, il Battistero di San Giovanni e il Palazzo Episcopale con il Museo Diocesano. Città d’arte fuori dalle rotte turistiche più battute fagli italiani, Ascoli merita una visita anche per la tradizionale accoglienza marchigiana e una gastronomia eccellente.

Piazza del Popolo Ascoli Piceno

Teramo

Teramo, di origini antichissime (le prime occupazioni sembrerebbero risalire addirittura al III secolo a.C.), questa città collinare si trova alle pendici del Gran Sasso, in una zona ricca di vigneti e oliveti. Tuttavia, Teramo non è bella da visitare solo per i suoi paesaggi naturali, ma anche per il grandissimo patrimonio artistico e culturale che la contraddistingue: le testimonianze arrivate fino ai giorni nostri raccontano la storia di epoche molto diverse, tanto che visitare Teramo significa effettuare un vero e proprio viaggio a ritroso nel passato, incontrando una gran varietà di popoli e culture. Piazza Martiri della Libertà è il nucleo del centro storico di Teramo, su cui si affacciano alcuni dei principali edifici storici della città, tra cui il Duomo e il Palazzo vescovile, qui, si tengono le manifestazioni e gli appuntamenti più importanti. Situato sul piccolo colle di San Venanzio, il Castello della Monica e il circostante Borgo altro non sono che una ricostruzione ottocentesca di un complesso di edifici (di cui il Castello rappresenta il nucleo principale) che ricorda come stile quello del periodo medievale. Per accedervi è necessario attraversare un finto ponte levatoio (tuttavia, molto realistico!), dotato di una torretta di controllo. All'interno, l'edificio presenta diversi affreschi di paesaggi campestri, molto amati dal proprietario dell'epoca, l'artista teramano Gennaro della Monica; mentre l'esterno è caratterizzato da materiali decorativi diversi, in parte neogotici, in parte moreschi. Tra i complessi architettonici di epoca antica presenti a Teramo, il Teatro Romano è probabilmente quello meglio conservato: edificato sotto l'impero di Augusto, poco distante, si trova anche l'Anfiteatro romano, probabilmente risalente al I secolo d.C., da segnalare anche la “Torre Bruciata”, così soprannominata a causa di un devastante incendio che colpì la città nel 1156 e di cui rimangono notevoli tracce ancora evidenti sulla parte esterna della torre e la Fontana dei due leoni.

Teramo Teramo Teramo

Amatrice - Lago di Campotosto

Amatrice “il paese delle 100 chiese” dove il sisma non ne ha risparmiata una, naturale ingresso laziale al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Un altro paese tristemente noto è Accumoli, “il paese che non c’è più”, i piccoli borghi del Centro d'Italia, un tempo segnalati tra i più belli del Paese.

A seguire troviamo Campotosto, il suo lago è più grande d'Abruzzo, si trova al confine tra il Gran Sasso ed i Monti della Laga. Si tratta di un lago artificiale, un'estensione di un vecchio lago naturale a cui sono state aggiunte tre dighe per lo sfruttamento idroelettrico. Per arrivare percorriamo il valico delle Capannelle, la strada che si percorre anche per andare ai Prati di Tivo o alle 100 Cascate. Insomma, si tratta di un itinerario che ha mille sfaccettature e cosparso di luoghi incantati. Ovviamente il paesaggio è meraviglioso anche mentre si è ancora in viaggio. Il lago ci appare maestoso davanti agli occhi in un attimo e guardandosi intorno si possono vedere le magnifiche montagne che lo circondano. Addirittura da bordo lago si vede il Gran Sasso e il Corno Grande che si stagliano sullo sfondo in tutta la sua magnificenza.

Amatrice lago di Campotosto Lago di Campotosto

Norcia

Norcia, la città natale di San Benedetto, patria del Tartufo Nero e dell’arte norcina.  Sorta a ridosso dei Monti Sibillini e considerata il centro più suggestivo della Valnerina, offre splendidi scenari di natura incontaminati. Soprattutto durante il periodo della Fioritura, quando l’altopiano di Castelluccio mostra il suo spettacolo naturale migliore, molti visitatori giungono a Norcia per ammirare il tappeto di colori e profumi che si stende di fronte ai loro occhi! Altri profumi che non dimenticherete sono quelli della gastronomia, del tartufo della norcineria. Giunti nella piazza principale potrete visitare la Chiesa di San Benedetto, sorta sopra la casa natale del santo. La tipica facciata a capanna con il grande rosone centrale con i simboli dei quattro evangelisti sovrasta il portale abbellito da fasci di colonne e dal gruppo scultoreo rappresentante la Madonna con il Bambino tra due angeli con ai lati le statue dei santi Benedetto e Scolastica. Marmi policromi intarsiati, spezzano il biancore della facciata. Edificata su base di croce latina e navata unica, la chiesa originaria del 1200 si divide su due piani: quello inferiore della cripta dove è possibile osservare i resti delle mura romane, e quello superiore della chiesa principale. Uscendo dalla porta principale e volgendo a sinistra, sotto un portico del 1500 si allineano le antiche "Misure" (XIV sec.), grossi recipienti di pietra, usate durante i mercati come unità di misura per le merci. Rimanendo in centro potrete ammirare il Palazzo Comunale del XIII secolo con Loggia, la Scalinata e la Torre Campanaria. All’interno sono da visitare la Sala del Consiglio Maggiore, la Sala Sertoriana o dei Quaranta, conservatori della pace e la Cappella dei Priori, di struttura settecentesca, dove si conserva il prezioso reliquario di San Benedetto, uno degli ultimi in stile gotico.  Residenza fortificata sede dei governatori apostolici, la Castellina, fu edificata per volontà del Pontefice Giulio III per garantire allo Stato della Chiesa un maggiore controllo.      Di origini molto antiche anche il Duomo di Santa Maria Argentea. Costruito tra il 1556-1570 in stile rinascimentale con grandi arconi in pietra e cappelle gentilizie. L'interno conserva numerose opere d'arte, tra cui l'affresco in cui sono ritratti i Santi Benedetto e Scolastica con al centro la Madonna ed il Bambino, e il Crocifisso. L’affresco del XVI secolo raffigurante san Nicola da Tolentino con una colomba sulla spalla, la Madonna col Bambino benedicente al centro e S. Agostino domina il portale della Chiesa di Sant'Agostino, molto simile a quello di San Benedetto. Altro esempio di arte gotica, attuale sede dell’auditorium, della biblioteca comunale e dell’archivio storico, è il Complesso Monumentale di San Francesco. Tra gli affreschi interni del XV e XVI secolo è possibile apprezzare la maestosa pala con l'Incoronazione della Vergine eseguita da Jacopo Siculo (1541). Così come la valle è racchiusa dai Monti sibillini, anche la cittadina di Norcia è raccolta all’interno delle mura di cinta completamente intatte. Nel tratto più depresso, dell'altopiano, per un'estensione di circa 70 ettari, si trovano una serie di prati, conosciuti con il nome di Marcite, sistemi di irrigazione creati dai monaci benedettini tra il ‘400 e il ‘500 che consentivano di allagare ampie zone di terreno in maniera continuativa e controllata per lunghi periodi dell'anno, consentendo la raccolta di un fieno abbondante. Di prodotti tipici e genuini da assaggiare a Norcia ce ne sono per tutti i gusti! Iniziando con i prelibati piatti cucinati con pregiato Tartufo Nero e proseguendo con formaggi di pecora, farro, zafferano, lenticchie di Castelluccio e funghi, in particolare i porcini. Nei boschi è inoltre possibile raccogliere una grande quantità di frutti di bosco.

Castelluccio - Norcia Castelluccio la fiorita Castelluccio la fiorita

Civitanova Marche

Civitanova Marche stupenda località balneare i turisti provenienti soprattutto la scelgono per le comode spiagge ben attrezzate ed i numerosi locali notturni, tra i più rinomati della riviera adriatica per divertirsi e trovare un po' di relax. Nota anche per le numerose industrie calzaturiere che si trovano nel suo territorio, che sono tra le più famose al mondo. Una particolarità del territorio della cittadina è la sua divisione in due zone ben distinte. Precisamente, questa località è divisa in Civitanova alta, la parte più antica della città, collocata su una collina, e la zona litoranea, Vicino al porto, tra le tante strutture presenti, è situata la chiesa di Cristo Re, il cui particolare campanile funge anche da faro per le imbarcazioni. Merita, fuori qualsiasi dubbio, di essere visitato il grazioso centro storico di Civitanova alta, circondato da mura militari quattrocentesche, ancora ben conservate. Tra i monumenti storici degni di nota, possiamo trovare il Teatro Annibal Caro, di epoca ottocentesca e recentemente restaurato. Tuttavia Civitanova Marche rappresenta una località tutta da vivere, i colori sgargianti del centro, affiancati dal meraviglioso colore blu del mare Adriatico, i giardini molto curati, i tantissimi negozi, la vita notturna e pomeridiana, il lungomare fanno di questo luogo una vera meraviglia.

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