ITINERARIO 6

da portonovo a san benedetto del tronto

km 325

La partenza si consiglia da PORTONOVO, una contrada del Poggio di Ancona che è un noto centro turistico, balneare ed artistico, affacciato sull'omonima baia. Tre sono i monumenti più importanti di Portonovo: la Chiesa di Santa Maria, la torre di Guardia e il Fortino Napoleonico. La Chiesa di Santa Maria di Portonovo è un piccolo capolavoro romanico costruito dai benedettini dopo il 1034. Sorge su un piccolo rialzo roccioso che si protende nel mare ed è lambita dal verde della macchia mediterranea. La torre di Guardia, chiamata anche Torre Clementina, fu fatta costruire nel 1716 da papa Clemente XI per contrastare le scorribande dei pirati, dall'alto di essa i soldati riuscivano a sorvegliare un ampio tratto di costa. Divenne con gli anni un luogo di ritiro di poeti, ospitando anche Gabriele D'Annunzio. Il Fortino Napoleonico fu costruito nel 1810, durante il Regno d'Italia di Napoleone, con l'intento di impedire lo sbarco di navi appartenenti alla flotta inglese, attratte dalla possibilità di rifornirsi di acqua potabile attingendo alla Fonte di Portonovo. Ogni anno viene organizzata una rievocazione storica denominata Porto Nuovo 1811.

Il viaggio proseguirà percorrendo una bella strada con tante curve sul Monte Conero fino a raggiungere SIROLO, la quasi totalità del suo territorio fa parte del Parco regionale del Conero; la "Spiaggia delle Due Sorelle" è la spiaggia più rappresentativa della riviera con i suoi faraglioni che sono il simbolo di Sirolo. È costituita da ghiaia, sassolini bianchi e da speroni rocciosi che la incastonano nella falesia. Da visitare il Teatro "Alle Cave" che prende il suo nome dalla sua storia: è stato infatti ricavato in una cava di pietra del Conero caduta in disuso. Da alcuni anni si è realizzato un caratteristico teatro all'aperto, palcoscenico naturale, che anima le notti sirolesi. La sua caratteristica principale è l'acustica, che lo rende unico ed eccezionale per la lirica e ogni tipo di musica. Vicino Sirolo troviamo NUMANA, ultima tappa del nostro itinerario, dove possiamo visitare l’Antiquarium Statale, istituito nel 1974 come completamento del percorso espositivo del Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, il quale parte dalla preistoria, attraversa l’età del Ferro, e giunge all’età romana imperiale. 

Arrivando a CASTELFIDARDO troviamo il Museo del Risorgimento, uno spazio espositivo, dedicato al Risorgimento, con particolare attenzione alla battaglia di Castelfidardo, che ebbe come conseguenza l'annessione al Regno di Sardegna delle Marche e dell'Umbria. Allestito nel 1994 all'interno di Palazzo Mordini, sono esposti documenti a ricordo della nota battaglia del 18 settembre 1860, combattuta e vinta a Castelfidardo dall'Armata Sarda sull'Esercito dello Stato della Chiesa. 

Il viaggio prosegue percorrendo una piacevole strada fra verdi colline passando per Recanati, Sambucheto, Montecassiano, Appignano, le belle strade del Passo Treia e poi TOLENTINO dove è possibile visitare la Basilica di S. Nicola, in origine intitolata a San Giorgio, che venne costruita fra il XIII secolo ed il XIV secolo per poi essere completata ed arricchita nei secoli successivi. Nel 1476 venne dedicata a San Nicola da Tolentino che era stato ospitato per circa trenta anni nell'annesso convento, morendovi nel 1305. La Cattedrale di San Catervo è il duomo di Tolentino, e concattedrale della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia. Nel gennaio del 1961 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore. Nella contrada Rancia, sulla pianura situata alla sinistra del fiume Chienti, sorge il Castello della Rancia, uno dei simboli della città. Si presenta come un edificio di forma quadrangolare composto da una cinta merlata rafforzata da tre torri angolari. Tra il 1353 e il 1357 venne trasformato nel castello attuale per volere dei Signori di Camerino.

Visitata Tolentino proseguendo si arriva al LAGO di BORGIANO, un lago artificiale, che prende le sue acque dal fiume Chienti. È situato nel comune di Serrapetrona, in provincia di Macerata, nella frazione di Caccamo sul Lago. L'attività principale che vi si svolge è la pesca; il bacino per la sua lunghezza è inoltre idoneo alla pratica del canottaggio e per questo vi si disputano numerose gare.

Dal lago di Borgiano ci spostiamo percorrendo una strada molto divertente per il motociclista fino a giungere  al LAGO di FIASTRA, un lago artificiale costruito allo scopo di fornire energia elettrica nella Vallata del Fiastrone. La sua superficie è di 2 km ed è situato all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, alimentato dalle acque del fiume Fiastrone e piccoli affluenti minori che creano angoli suggestivi. Qui troviamo l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra che è una delle Abbazie cistercensi meglio conservate in Italia. La chiesa si presenta spoglia ed austera ed è quasi completamente costruita in laterizio.

Situato sempre nel cuore dei Monti Sibillini troviamo SARNANO, un comune che fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano.

A 12 Km da Sarnano troviamo il complesso sciistico di SASSOTETTO. Il comprensorio sciistico è uno dei migliori e più attrezzati dell’Appennino Umbro Marchigiano. Le cime innevate di Sassotetto, della Maddalena e dei Piani di Ragnolo regalano agli appassionati della neve ambienti adatti per lo sci di fondo, lo sci-escursionistico, lo sci-alpinismo, le ciaspolate e lo snowkite.

Proseguendo verso MONTEFORTINO un comune della provincia di Fermo. Situato alle pendici dei Monti Sibillini, ci sono due siti ai quali dedicare attenzione le GOLE dell’INFERNACCIO. gole naturali scavate dal fiume Tenna tra il Monte Priora e il Monte Sibilla, sui Monti Sibillini, il territorio comprende il comune di Montefortino (FM), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, le Gole dell’ Infernaccio  sono tra le gole più suggestive dell'Appennino umbro-marchigiano, sono meta gettonatissima di escursioni e passeggiate turistiche grazie ad un percorso di accesso relativamente semplice e pressoché alla portata di tutti, ma contemporaneamente ricco di elementi di alto interesse naturalistico e il Santuario della Madonna dell’Ambro che prende il nome dal vicino torrente Ambro ed è uno dei santuari delle Marche più antichi e più visitati della Regione; definito anche la piccola Lourdes dei Monti Sibillini, è situato a 658 m di altitudine, incastonato tra Monte Priora e Monte Castel Manardo.

Spostandoci in pò più a sud arriviamo ad ARQUATA del TRONTO, un comune della provincia di Ascoli Piceno. Appartiene alla Comunità montana del Tronto ed è l'unico comune d'Europa racchiuso all'interno di due aree naturali protette: il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga a sud, e il Parco nazionale dei Monti Sibillini a nord. È noto per la presenza della storica rocca medievale che sovrasta l'abitato.

Concludiamo con un’escursione nella città di S. BENEDETTO del TRONTO. Qui possiamo visitare il Museo della civiltà marinara delle Marche, che è situato nel complesso del Mercato Ittico sanbenedettese e va ad aggiungersi ai già esistenti Museo Ittico e Museo delle Anfore dando vita al “Polo Museale del Mare”. Ultima sezione del polo museale è l’Antiquarium Tifernum che raccoglie numerosi reperti archeologici recuperati negli anni scorsi dall'Archeoclub locale, e documenti antichi che narrano la storia di San Benedetto del Tronto e dei comuni limitrofi dal Neolitico fino al 1400 d.c..  Centocinquanta scalini e siamo arrivati sulla Terrazza del Faro, una “scalata” che vale la pena fare; dall’alto si può ammirare tutta la città e il panorama circostante. Questo faro è il più importante e il più potente del tratto di costa che va da Ancona a Ortona, domina tutto dall’alto dei suoi 31 metri: una torre cilindrica che si staglia verso il cielo e proietta raggi di luce bianca fino a 32 miglia nautiche. 

Possibilità, per chi lo desidera, Terra di Piloti e Motori fornisce assistenza sui pernotti in strutture ricettive convenzionate, comunicandolo la richiesta all’associazione in tempi congrui.

r.rossini@terrapilotimotori.it

Phon. +39 320 903 8402

IL TUO ITINERARIO My MAPS

Portonovo

PORTONOVO, una contrada del Poggio di Ancona che è un noto centro turistico, balneare ed artistico, affacciato sull'omonima baia. Tre sono i monumenti più importanti di Portonovo: la Chiesa di Santa Maria, la torre di Guardia e il Fortino Napoleonico. La Chiesa di Santa Maria di Portonovo è un piccolo capolavoro romanico costruito dai benedettini dopo il 1034. Sorge su un piccolo rialzo roccioso che si protende nel mare ed è lambita dal verde della macchia mediterranea. La torre di Guardia, chiamata anche Torre Clementina, fu fatta costruire nel 1716 da papa Clemente XI per contrastare le scorribande dei pirati, dall'alto di essa i soldati riuscivano a sorvegliare un ampio tratto di costa. Divenne con gli anni un luogo di ritiro di poeti, ospitando anche Gabriele D'Annunzio. Il Fortino Napoleonico fu costruito nel 1810, durante il Regno d'Italia di Napoleone, con l'intento di impedire lo sbarco di navi appartenenti alla flotta inglese, attratte dalla possibilità di rifornirsi di acqua potabile attingendo alla Fonte di Portonovo. Ogni anno viene organizzata una rievocazione storica denominata Porto Nuovo 1811.

Portonovo Portonovo costa

Sirolo

Monte Conero fino a raggiungere SIROLO, la quasi totalità del suo territorio fa parte del Parco regionale del Conero; la "Spiaggia delle Due Sorelle" è la spiaggia più rappresentativa della riviera con i suoi faraglioni che sono il simbolo di Sirolo. È costituita da ghiaia, sassolini bianchi e da speroni rocciosi che la incastonano nella falesia. Da visitare il Teatro "Alle Cave" che prende il suo nome dalla sua storia: è stato infatti ricavato in una cava di pietra del Conero caduta in disuso. Da alcuni anni si è realizzato un caratteristico teatro all'aperto, palcoscenico naturale, che anima le notti sirolesi. La sua caratteristica principale è l'acustica, che lo rende unico ed eccezionale per la lirica e ogni tipo di musica. Vicino Sirolo troviamo NUMANA, ultima tappa del nostro itinerario, dove possiamo visitare l’Antiquarium Statale, istituito nel 1974 come completamento del percorso espositivo del Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona, il quale parte dalla preistoria, attraversa l’età del Ferro, e giunge all’età romana imperiale. 

Spiaggia le due Sorelle Sirolo spiaggia due Sorelle Sirolo

Recanati

Recanati, Sambucheto, Montecassiano, Appignano, le belle strade del Passo Treia e poi TOLENTINO dove è possibile visitare la Basilica di S. Nicola, in origine intitolata a San Giorgio, che venne costruita fra il XIII secolo ed il XIV secolo per poi essere completata ed arricchita nei secoli successivi. Nel 1476 venne dedicata a San Nicola da Tolentino che era stato ospitato per circa trenta anni nell'annesso convento, morendovi nel 1305. La Cattedrale di San Catervo è il duomo di Tolentino, e concattedrale della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia. Nel gennaio del 1961 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore. Nella contrada Rancia, sulla pianura situata alla sinistra del fiume Chienti, sorge il Castello della Rancia, uno dei simboli della città. Si presenta come un edificio di forma quadrangolare composto da una cinta merlata rafforzata da tre torri angolari. Tra il 1353 e il 1357 venne trasformato nel castello attuale per volere dei Signori di Camerino.

Recanati Piazza Recanati Pinacoteca Recanati Piazza

Lago di Borgiano

LAGO di BORGIANO, un lago artificiale, che prende le sue acque dal fiume Chienti. È situato nel comune di Serrapetrona, in provincia di Macerata, nella frazione di Caccamo sul Lago. L'attività principale che vi si svolge è la pesca; il bacino per la sua lunghezza è inoltre idoneo alla pratica del canottaggio e per questo vi si disputano numerose gare.

Lago di Borgiano Lago di Borgiano

Lago di Fiastra

LAGO di FIASTRA, un lago artificiale costruito allo scopo di fornire energia elettrica nella Vallata del Fiastrone. La sua superficie è di 2 km ed è situato all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, alimentato dalle acque del fiume Fiastrone e piccoli affluenti minori che creano angoli suggestivi. Qui troviamo l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra che è una delle Abbazie cistercensi meglio conservate in Italia. La chiesa si presenta spoglia ed austera ed è quasi completamente

Lago di Fiastra

Sarnano - Sassotetto

SARNANO, un comune che fa parte del club dei Borghi più belli d'Italia ed è stato insignito della Bandiera arancione dal Touring Club Italiano.

SASSOTETTO. Il comprensorio sciistico è uno dei migliori e più attrezzati dell’Appennino Umbro Marchigiano. Le cime innevate di Sassotetto, della Maddalena e dei Piani di Ragnolo regalano agli appassionati della neve ambienti adatti per lo sci di fondo, lo sci-escursionistico, lo sci-alpinismo, le ciaspolate e lo snowkite.

Sarnano Sassotetto Sassotetto d'inverno

Montefortino - Gole dell'Infernaccio

MONTEFORTINO un comune della provincia di Fermo. Situato alle pendici dei Monti Sibillini, ci sono due siti ai quali dedicare attenzione le GOLE dell’INFERNACCIO. gole naturali scavate dal fiume Tenna tra il Monte Priora e il Monte Sibilla, sui Monti Sibillini, il territorio comprende il comune di Montefortino (FM), nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, le Gole dell’ Infernaccio  sono tra le gole più suggestive dell'Appennino umbro-marchigiano, sono meta gettonatissima di escursioni e passeggiate turistiche grazie ad un percorso di accesso relativamente semplice e pressoché alla portata di tutti, ma contemporaneamente ricco di elementi di alto interesse naturalistico e il Santuario della Madonna dell’Ambro che prende il nome dal vicino torrente Ambro ed è uno dei santuari delle Marche più antichi e più visitati della Regione; definito anche la piccola Lourdes dei Monti Sibillini, è situato a 658 m di altitudine, incastonato tra Monte Priora e Monte Castel Manardo.

San Benedetto del Tronto

S. BENEDETTO del TRONTO. Qui possiamo visitare il Museo della civiltà marinara delle Marche, che è situato nel complesso del Mercato Ittico sanbenedettese e va ad aggiungersi ai già esistenti Museo Ittico e Museo delle Anfore dando vita al “Polo Museale del Mare”. Ultima sezione del polo museale è l’Antiquarium Tifernum che raccoglie numerosi reperti archeologici recuperati negli anni scorsi dall'Archeoclub locale, e documenti antichi che narrano la storia di San Benedetto del Tronto e dei comuni limitrofi dal Neolitico fino al 1400 d.c..  Centocinquanta scalini e siamo arrivati sulla Terrazza del Faro, una “scalata” che vale la pena fare; dall’alto si può ammirare tutta la città e il panorama circostante. Questo faro è il più importante e il più potente del tratto di costa che va da Ancona a Ortona, domina tutto dall’alto dei suoi 31 metri: una torre cilindrica che si staglia verso il cielo e proietta raggi di luce bianca fino a 32 miglia nautiche. 

San Benedetto del Tronto di notte San Benedetto del Tronto lungo mare San Benedetto del Tronto

Per favore,
accetta i cookie di marketing
per vedere la mappa