ITINERARIO 5

DA SENIGALLIA A NUMANA

KM 135

La partenza e prevista da  Senigallia, località di mare famosa per  la sua spiaggia di velluto, grazie alla sua sabbia estremamente morbida e vellutata, tanto impalpabile da sembrare quasi di camminare sopra un soffice tappeto. La “Rotonda sul Mare”, è il suo simbolo, vivace e divertente nel periodo estivo, la città si presenta piacevole e interessante in ogni momento dell’anno. La Rocca Roveresca è tappa irrinunciabile nella scoperta della città, può essere definita concentrato di storia e bellezza. La sua costruzione è il risultato di diverse strutture difensive succedutesi nei secoli. L’interno è impreziosito con mostre di vario genere, l’esterno reso ancora più affascinante in occasione dei tanti eventi che Senigallia organizza proprio intorno a questo monumento dal fascino unico, uno di questi è proprio il Summer Jamboree.

Percorrendo bellissime strade e attraversando i paesi di Ostra e Morro d’Alba, antica cittadina della quale si hanno testimonianze della sua esistenza fin dall’anno 1000 e che ancora oggi conserva, la cinta muraria e il camminamento “La Scarpa” e i sotterranei, il Palazzo Comunale, la chiesa di San Gaudenzio e quella della Santissima Annunziata.

Direzione Monte San Vito per arrivare a Jesi, scrigno di storia, arte, cultura in mezzo alle colline, a metà strada tra il mare e la montagna. Le sue origini sono antiche: da colonia romana nel 247 a.C, ha visto nascere Federico II di Svevia nel 1194 e il compositore Giovanni Pergolesi nel 1710. Circondata da una cinta muraria abbraccia un complesso architettonico che integra armoniosamente tra loro edifici di epoche diverse, fra le meglio conservate della regione ha il titolo di “Città esemplare” Unesco per la capacità di preservare un patrimonio secolare architettonico, artistico e culturale altamente suggestivo. Possibile visitare il Palazzo Pianetti, significativo esempio di architetture settecentesca, nel 1901 divenuto sede della Pinacoteca Civica. Molto interessante è il Museo Federico II: un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, per scoprire il mondo meraviglioso di Federico II di Svevia, un luogo magico. Nello storico Palazzo Ghislieri si trovano sedici sale tematiche per vivere in prima persona le battaglie che hanno segnato un’epoca, vedere i castelli dell’imperatore e volare con i suoi falchi. Installazioni interattive, animazioni tridimensionali multimediali, ricostruzioni architettoniche e sartoriali. Un’esperienza multisensoriale che ci farà vivere davvero la storia che ha cambiato la Storia. Il maestoso Teatro Giovan Battista Pergolesi, scenografico tempio della lirica italiana, edificato tra il 1790 e il 1798, celebre per la sua acustica perfetta, all’interno, in un trionfo di dorature e decori rococò, si trovano pitture e affreschi. Dalla centrale Piazza della Repubblica inizia il corso Matteotti, un lungo asse prospettico e fortemente scenografico, il cui punto focale è l’Arco Clementino, un arco trionfale eretto nel 1734 in onore di papa Clemente XII degli Orsini per l’abolizione del dazio sul grano. Lungo la passeggiata, potrete continuare a visitare chiese e palazzi. Qui potete trovare una mappa interattiva di un’interessante passeggiata alla scoperta dei maggiori punti d’interesse lungo il corso.

Tappa successiva Macerata, una meravigliosa provincia, il suo simbolo è lo “Sferisterio” un teatro all’aperto unico nel suo genere, un tempo destinato al gioco del pallone col bracciale, ora grazie alla sua ottima acustica ogni anno oltre a Festival per la Canzone Popolare e d’Autore che lancia da anni artisti e musicisti di tutta Italia e numerosi concerti, ospita stagioni liriche di altissimo livello che richiama appassionati da tutto il mondo. Il bellissimo Palazzo Ricci accoglie una pinacoteca unica in Italia, ospita una collezione di quadri di arte Italiana del Novecento. Solo per elencare alcuni nomi degli artisti, troviamo opere di Fontana, De Chirico, Morandi, Balla, Ligabue, Carrà e tanti artisti del futurismo Italiano. Il Palazzo Buonaccorsi è veramente un gioiello, restaurato con molta cura e attenzione ai particolari, lasciando intatta l’atmosfera originale. Piazza della Libertà, è una piccola bomboniera che raccoglie tante attrazioni, non potete non notare la Torre Civica con quell’aria un po’ romantica. La Torre Civica è uno dei simboli della vecchia Macerata, passando non potrete negare uno sguardo all’orologio che si staglia sulla sua facciata, camminare e perdersi tra i vicoli, quelli che si snodano dolcemente da Piazza Mazzini, osservare i giardini che si affacciano sulle mura e al     l’aprirsi della vista sui monti. Nella città di Maria (Macerata è stata proclamata “Civitae Marie” nel 1952) non mancano di certo le attrazioni religione. Nel centro storico potete ammirare: il maestoso Duomo, la Chiesa di San Filippo, la Basilica della Misericordia che è la più piccola basilica al mondo e progettata dal grande Vanvitelli.

Proseguiamo verso un’ altro luogo suggestivo della Marche, la cittadina di Loreto dove è d’obbligo visitare la sua Basilica. Il Santuario è sorto nel luogo in cui, secondo la leggenda, la dimora della Vergine Maria sarebbe stata trasportata prodigiosamente dagli Angeli nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Considerata la “Lourdes” italiana è meta di pellegrinaggi e visitatori da tutto il mondo per pregare dinanzi alla statua della Madonna Nera. Il campanile è stato disegnato da Luigi Vanvitelli. Una delle esperienze meno conosciute, ma non per questo poco affascinante da fare è passeggiare lungo il percorso dei “Camminamenti di Ronda”, giornalmente l’esercito lo compiva a difesa della Basilica per sventare gli attacchi dei saraceni.

Il viaggio continua fino a raggiungere Sirolo, la “Perla dell’Adriatico”, alle pendici del Monte Conero. Sirolo è un castello medioevale a picco sul mare (125 metri slm), Il borgo a picco sul mare, caratteristico e affascinante anche per la sua piazza terrazzata, un vero e proprio balcone sull’acqua, con i suoi panorami, profumi ed il suo mare così stupendo da essere bandiera blu dal 1994, unica in tutta Europa a detenere questo primato. E’ possibile arrivare in alcune spiaggette, costituite da sassolini bianchi, scendendo per stradine e sentieri che attraversano il Parco del Conero. La più facile da raggiungere è la spiaggia Urbani, una baia dove troverai anche dei ristorantini dove mangiare accarezzato dalla brezza marina e ancora quella di San Michele e Sassi Neri. La spiaggia delle Due Sorelle, raggiungibile solo via mare, un mare cristallino, la meraviglia di due faraglioni bianchi e ti ritroverai in una spiaggia incontaminata circondata da rocce e da una natura selvaggia! Un luogo di una bellezza superlativa! Passeggia tra i vicoli, con i suoi colori e i suoi angoli fioriti, adagiato tra il verde della natura e l’azzurro del mare questo borgo medioevale è davvero tutto da scoprire e da vivere. Per gli appassionati di archeologia ci si può spingere fino alla zona dove è sita la Necropoli Picena la più grande delle Marche, l’area si trova in località Pini tra Numana e Sirolo..  e fermati in un ristorantino per degustare specialità locali accompagnato da un buon Verdicchio o un Rosso Conero. Consigliata anche una passeggiata fino a Numana, un antico borgo di pescatori, oggi considerata “la Signora del Conero”, incastonata tra il verde del Parco e l’azzurro del mare, è una delle quattro bandiere blu di Ancona, un altro paesino davvero speciale, dove potrai godere di altri scorci meravigliosi. Numana è anche la città delle tartarughe dal 2001, quando tra la Spiaggiola e la spiaggia dei Frati è nata la Caletta delle Tartarughe, un’area destinata alla riabilitazione di questi meravigliosi animali. Il luogo, vista la giusta profondità e la limpidezza dell’acqua, è ideale per consentire ai volontari di tenere sotto controllo le tartarughe convalescenti prima del rilascio. Antichissime le sue origini che risalgono al VI secolo a.C., periodo dei Piceni, e delle quali è possibile ammirarne alcune testimonianze nel museo Antiquarium.  Verso il centro della città ti troverai in Piazza del Santuario, dove si trova il bellissimo palazzo Comunale e il Santuario del SS Crocifisso. Chiesa a pianta greca che risale al 1500 circa, dove è possibile ammirare il Crocifisso di notevole pregio in stile bizantino che si racconta provenga dalla Terra Santa. In piazza della Torre è esposta la statua di bronzo del Pescatore. Affacciati come il “Pescatore” e scorgi uno bellissimo scorcio della Spiaggiola dall’alto. Un angolo di paradiso dai toni pastello, la dolcezza delle onde del mare, la maestosità del Monte Conero, quei sassolini bianchi e l’acqua così limpida che merita sicuramente di essere conosciuta.

Possibilità, per chi lo desidera, Terra di Piloti e Motori fornisce assistenza sui pernotti in strutture ricettive convenzionate, comunicandolo la richiesta all’associazione in tempi congrui.

r.rossini@terrapilotimotori.it

Phon. +39 320 903 8402

IL TUO ITINERARIO My MAPS

Senigallia

Senigallia, località di mare famosa per  la sua spiaggia di velluto, grazie alla sua sabbia estremamente morbida e vellutata, tanto impalpabile da sembrare quasi di camminare sopra un soffice tappeto. La “Rotonda sul Mare”, è il suo simbolo, vivace e divertente nel periodo estivo, la città si presenta piacevole e interessante in ogni momento dell’anno. La Rocca Roveresca è tappa irrinunciabile nella scoperta della città, può essere definita concentrato di storia e bellezza. La sua costruzione è il risultato di diverse strutture difensive succedutesi nei secoli. L’interno è impreziosito con mostre di vario genere, l’esterno reso ancora più affascinante in occasione dei tanti eventi che Senigallia organizza proprio intorno a questo monumento dal fascino unico, uno di questi è proprio il Summer Jamboree.

Rocca Roveresca La Rotonda sul mare

Ostra - Morro D'Alba

Morro d’Alba, antica cittadina della quale si hanno testimonianze della sua esistenza fin dall’anno 1000 e che ancora oggi conserva, la cinta muraria e il camminamento “La Scarpa” e i sotterranei, il Palazzo Comunale, la chiesa di San Gaudenzio e quella della Santissima Annunziata.

Ostra Morro D'Alba

Jesi

Jesi, scrigno di storia, arte, cultura in mezzo alle colline, a metà strada tra il mare e la montagna. Le sue origini sono antiche: da colonia romana nel 247 a.C, ha visto nascere Federico II di Svevia nel 1194 e il compositore Giovanni Pergolesi nel 1710. Circondata da una cinta muraria abbraccia un complesso architettonico che integra armoniosamente tra loro edifici di epoche diverse, fra le meglio conservate della regione ha il titolo di “Città esemplare” Unesco per la capacità di preservare un patrimonio secolare architettonico, artistico e culturale altamente suggestivo. Possibile visitare il Palazzo Pianetti, significativo esempio di architetture settecentesca, nel 1901 divenuto sede della Pinacoteca Civica. Molto interessante è il Museo Federico II: un viaggio attraverso il tempo e lo spazio, per scoprire il mondo meraviglioso di Federico II di Svevia, un luogo magico. Nello storico Palazzo Ghislieri si trovano sedici sale tematiche per vivere in prima persona le battaglie che hanno segnato un’epoca, vedere i castelli dell’imperatore e volare con i suoi falchi. Installazioni interattive, animazioni tridimensionali multimediali, ricostruzioni architettoniche e sartoriali. Un’esperienza multisensoriale che ci farà vivere davvero la storia che ha cambiato la Storia. Il maestoso Teatro Giovan Battista Pergolesi, scenografico tempio della lirica italiana, edificato tra il 1790 e il 1798, celebre per la sua acustica perfetta, all’interno, in un trionfo di dorature e decori rococò, si trovano pitture e affreschi. Dalla centrale Piazza della Repubblica inizia il corso Matteotti, un lungo asse prospettico e fortemente scenografico, il cui punto focale è l’Arco Clementino, un arco trionfale eretto nel 1734 in onore di papa Clemente XII degli Orsini per l’abolizione del dazio sul grano. Lungo la passeggiata, potrete continuare a visitare chiese e palazzi. Qui potete trovare una mappa interattiva di un’interessante passeggiata alla scoperta dei maggiori punti d’interesse lungo il corso.

Macerata

Macerata, una meravigliosa provincia, il suo simbolo è lo “Sferisterio” un teatro all’aperto unico nel suo genere, un tempo destinato al gioco del pallone col bracciale, ora grazie alla sua ottima acustica ogni anno oltre a Festival per la Canzone Popolare e d’Autore che lancia da anni artisti e musicisti di tutta Italia e numerosi concerti, ospita stagioni liriche di altissimo livello che richiama appassionati da tutto il mondo. Il bellissimo Palazzo Ricci accoglie una pinacoteca unica in Italia, ospita una collezione di quadri di arte Italiana del Novecento. Solo per elencare alcuni nomi degli artisti, troviamo opere di Fontana, De Chirico, Morandi, Balla, Ligabue, Carrà e tanti artisti del futurismo Italiano. Il Palazzo Buonaccorsi è veramente un gioiello, restaurato con molta cura e attenzione ai particolari, lasciando intatta l’atmosfera originale. Piazza della Libertà, è una piccola bomboniera che raccoglie tante attrazioni, non potete non notare la Torre Civica con quell’aria un po’ romantica. La Torre Civica è uno dei simboli della vecchia Macerata, passando non potrete negare uno sguardo all’orologio che si staglia sulla sua facciata, camminare e perdersi tra i vicoli, quelli che si snodano dolcemente da Piazza Mazzini, osservare i giardini che si affacciano sulle mura e al     l’aprirsi della vista sui monti. Nella città di Maria (Macerata è stata proclamata “Civitae Marie” nel 1952) non mancano di certo le attrazioni religione. Nel centro storico potete ammirare: il maestoso Duomo, la Chiesa di San Filippo, la Basilica della Misericordia che è la più piccola basilica al mondo e progettata dal grande Vanvitelli.

Macerata Macerata Sfenisterio

Loreto

Loreto dove è d’obbligo visitare la sua Basilica. Il Santuario è sorto nel luogo in cui, secondo la leggenda, la dimora della Vergine Maria sarebbe stata trasportata prodigiosamente dagli Angeli nella notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. Considerata la “Lourdes” italiana è meta di pellegrinaggi e visitatori da tutto il mondo per pregare dinanzi alla statua della Madonna Nera. Il campanile è stato disegnato da Luigi Vanvitelli. Una delle esperienze meno conosciute, ma non per questo poco affascinante da fare è passeggiare lungo il percorso dei “Camminamenti di Ronda”, giornalmente l’esercito lo compiva a difesa della Basilica per sventare gli attacchi dei saraceni.

Madonna Nera di Loreto

Sirolo - Numana

Sirolo, la “Perla dell’Adriatico”, alle pendici del Monte Conero. Sirolo è un castello medioevale a picco sul mare (125 metri slm), Il borgo a picco sul mare, caratteristico e affascinante anche per la sua piazza terrazzata, un vero e proprio balcone sull’acqua, con i suoi panorami, profumi ed il suo mare così stupendo da essere bandiera blu dal 1994, unica in tutta Europa a detenere questo primato. E’ possibile arrivare in alcune spiaggette, costituite da sassolini bianchi, scendendo per stradine e sentieri che attraversano il Parco del Conero. La più facile da raggiungere è la spiaggia Urbani, una baia dove troverai anche dei ristorantini dove mangiare accarezzato dalla brezza marina e ancora quella di San Michele e Sassi Neri. La spiaggia delle Due Sorelle, raggiungibile solo via mare, un mare cristallino, la meraviglia di due faraglioni bianchi e ti ritroverai in una spiaggia incontaminata circondata da rocce e da una natura selvaggia! Un luogo di una bellezza superlativa! Passeggia tra i vicoli, con i suoi colori e i suoi angoli fioriti, adagiato tra il verde della natura e l’azzurro del mare questo borgo medioevale è davvero tutto da scoprire e da vivere. Per gli appassionati di archeologia ci si può spingere fino alla zona dove è sita la Necropoli Picena la più grande delle Marche, l’area si trova in località Pini tra Numana e Sirolo..  e fermati in un ristorantino per degustare specialità locali accompagnato da un buon Verdicchio o un Rosso Conero. Consigliata anche una passeggiata fino a Numana, un antico borgo di pescatori, oggi considerata “la Signora del Conero”, incastonata tra il verde del Parco e l’azzurro del mare, è una delle quattro bandiere blu di Ancona, un altro paesino davvero speciale, dove potrai godere di altri scorci meravigliosi. Numana è anche la città delle tartarughe dal 2001, quando tra la Spiaggiola e la spiaggia dei Frati è nata la Caletta delle Tartarughe, un’area destinata alla riabilitazione di questi meravigliosi animali. Il luogo, vista la giusta profondità e la limpidezza dell’acqua, è ideale per consentire ai volontari di tenere sotto controllo le tartarughe convalescenti prima del rilascio. Antichissime le sue origini che risalgono al VI secolo a.C., periodo dei Piceni, e delle quali è possibile ammirarne alcune testimonianze nel museo Antiquarium.  Verso il centro della città ti troverai in Piazza del Santuario, dove si trova il bellissimo palazzo Comunale e il Santuario del SS Crocifisso. Chiesa a pianta greca che risale al 1500 circa, dove è possibile ammirare il Crocifisso di notevole pregio in stile bizantino che si racconta provenga dalla Terra Santa. In piazza della Torre è esposta la statua di bronzo del Pescatore. Affacciati come il “Pescatore” e scorgi uno bellissimo scorcio della Spiaggiola dall’alto. Un angolo di paradiso dai toni pastello, la dolcezza delle onde del mare, la maestosità del Monte Conero, quei sassolini bianchi e l’acqua così limpida che merita sicuramente di essere conosciuta.

spiaggia le due sorelle

Per favore,
accetta i cookie di marketing
per vedere la mappa