Tour 07/12/2019

TOUR DA FANO A GRADARA KM 325

150 €

L’itinerario coprirà una distanza di circa 325 Km.

Il check-in è previsto da Fano a Porta Maggiore, in via Porta D’Augusto alle 9,00. Vi sarà consegnato il Welcome Kit di Terra di Piloti e Motori, ( zaino, T- shirt, adesivi e mappa dei 13 giri  nella regione Marche),

Fano, denominata, ancora oggi “Città della Fortuna”. Località balneare e bandiera blu, caratteristica per la sua spiaggia di sassi, “Sassonia”. Cittadina di epoca romana, possiamo ammirare le mura antiche e l’Arco d’Augusto, la Fano sotterranea. Palazzo Malatestiano, edificato nella prima metà del 400 che ospita il Museo archeologico e la Pinacoteca con reperti preistorici, romani e collezioni di pitture di scuola locale fino all’arte contemporanea. L’ex Chiesa di San Francesco è una delle bellezze artistiche più interessanti e suggestive della cittadina, anche per la sua caratteristica unica di essere priva di tetto e il suo pavimento è un prato d’erba. Nel sottoportico sono visibili le tombe della famiglia Malatesta, signori di Fano nel periodo medievale.

Il tour inizierà in direzione di Fossonbrone,  attraverseremo la magnifica Gola del Furlo, nella confluenza del torrente Burano, una terra circondata da natura incontaminata e da uno scenario incantevole per gli occhi del visitatore che viene a scoprirla, poi Acqualagna, nota per la sua produzione di tartufi è definita a livello nazionale, la Capitale del Tartufo, vista la sua importanza riconosciuta durante tutto l’anno per i vari eventi dedicati e per la tradizione plurisecolare di ricerca, produzione e commercializzazione del tubero più famoso di tutti i tempi. Acqualagna si trova ai piedi dei monti più alti della zona: il Catria ed il Nerone.

Di seguito Piobbico, dal 1879 ha sede l’originale Club dei Brutti, conosciuto in tutto il mondo, conta oltre 30.000 iscritti e 25 sedi sparsi in tutto il mondo. Ogni anno, a settembre, si tiene il festival ad esso dedicato. Attraverseremo valle del fiume Candigliano. In una delle sue grotte, alcune delle quali visitabili e di facile accesso, sono state ritrovate ossa di Ursus spelaeus risalenti a migliaia di anni fa, i cui resti sono conservati nel museo civico. Ci troviamo nel settore nord dell’Appennino Umbro-Marchigiano.

Lungo la strada incontreremo Apecchio e ci fermeremo per una breve sosta degustazione di prodotti tipici.

Per gli amanti dell'arte, Città di Castello è testimonianza di un passato medievale che merita di essere visitata. Simbolo della città è senza dubbio il gruppo di campanili che la rende subito riconoscibile e che rappresentano una sorta di “summa” delle sue stesse vicende storiche.

Poi oltrepasseremo un altro confine entrando in Toscana  ad Arezzo città che offre tutto quello che ci si aspetta dalla Toscana più bella: le atmosfere, l’accoglienza, l’arte e la gastronomia, Giorgio Vasari e Piero Della Francesca sono da sempre i testimonial storici della città. I loro lasciti artistici e architettonici sono, ancora oggi, la maggiora attrazione cittadina. Tutto rimanda a loro: il loggiato di Piazza Grande, uno dei più armonici complessi architettonici d’Italia, quindi del mondo. Costruita in ripida salita, sulla sua insolita forma a trapezio si affacciano chiese, edifici storici, loggiati e antiche botteghe. In questa magnifica atmosfera ci fermeremo per il pranzo.

Riposati e rifocillati si riparte alla volta di Bibbiena, abitata fin dall’epoca etrusca, la nascita del borgo di Bibbiena risale al Medioevo. Poi Badia Prataglia, non tutti la  conoscono è un piccolo paese attraversato dal Cammino di San Vicinio e dai percorsi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.

Un salto in Romagna e precisamente a Bagno di Romagna, un centro termale noto per le proprietà curative delle sue acque calde, conosciute già in epoca preistorica e sfruttate dai Romani. In epoca medievale lo sviluppo della zona fu garantito dalla favorevole posizione geografica e dalla viabilità: la strada di collegamento fra Roma e Ravenna era percorsa dai pellegrini che attraversavano l’Appennino dirigendosi verso sud (via dei romei), e che trovavano un punto di ristoro a Bagno, menzionata in alcuni documenti come “Balneum sanctae Mariae”. La qualità degli impianti ricettivi, della ristorazione, del patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale, fa di Bagno una meta turistica riconosciuta dal Touring Club Italiano, che ha premiato la località con la Bandiera Arancione. A pochi chilometri, alle pendici del monte Comero, è ubicato il lago di Acquapartita, immerso nel verde, caratterizzato da una fauna ittica in grado di offrire la possibilità di pescare in tutte le stagioni e con differenti tecniche sportive.

Continuando il viaggio al centro della Val Marecchia, in una zona prevalentemente pianeggiante si trova Novafeltria. Le origini dell’area sono remote e indefinite, L’elegante piazza Vittorio Emanuele, con il seicentesco Palazzo dei Conti Segni.

Faremo una sosta giunti nel borgo di San Leo. Due chiese, una piazza, una fortezza e uno sperone roccioso a 600 metri sul livello del mare, rendono questo borgo in provincia di Rimini un luogo fuori dal tempo. A vederlo oggi così tranquillo, non si crede che San Leo sia stata nei secoli niente più che una straordinaria fortezza militare e una macchina da guerra puntata contro chiunque avesse pretese di conquista sul Montefeltro e la valle del Marecchia. Ma lo si capisce subito quando ci si arrampica verso la cima, tra le dolci colline del Montefeltro. Quando la strada si fa ripida e compare la sagoma del paese, sembra quasi una nave persa nella nebbia del mare, una visione che nei secoli ha affascinato Dante, attirato San Francesco, terrorizzato Cagliostro. Si accede al centro storico attraverso un’unica strada scavata nella roccia, la passeggiata è bella e panoramica. Superata la Porta di Sopra con il Torrione Trincera e si arriva direttamente in Piazza Dante con a sinistra Palazzo della Rovere e a destra Palazzo Nardini.

La tappa successiva è la Repubblica di San Marino, il più antico Stato sovrano e Repubblica costituzionale del mondo. riconosciuta dall'UNESCO come testimonianza eccezionale di una democrazia rappresentativa fondata sull'autonomia civica e l’autogoverno essendo la capitale di una Repubblica indipendente dal XIII secolo. Passeggiando per le strette viuzze caratteristiche del borgo medioevale fino alla piazza del Palazzo del governo e visita della Basilica del Santo Patrono. Costituitasi intorno all’anno Mille si è fortificata con la costruzione di tre rocche sulla vetta del monte Titano: la Rocca, o Guaita, risalente al sec. XI; la Cesta (sec. XIII), e il Montale (sec. XIII). Il monumento più antico è la chiesa di San Francesco, fondata nel sec. XIV e una Pinacoteca con ceramiche e dipinti di Tiziano, del Guercino, dello Spagnoletto e del Ghirlandaio.

Attraverseremo Misano, l’ Autodromo Internazionale Misano World Circuit Santamonica, dedicato al famoso pilota tragicamente scomparso Marco Simoncelli . Settembre è il periodo in cui Misano si riempie di appassionati delle due ruote per la tappa italiana della gara di MotoGP.

Il giro termina con uno dei borghi più belli d’Italia, Gradara, il suo castello fu antica dimora di Paolo e Francesca, personaggi tra i più affascinanti e intriganti del canto quinto dell’inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, capolavoro della letteratura italiana. Esso si annuncia al visitatore con la sua imponenza. Le sale interne ricordano gli splendori delle potenti famiglie che qui hanno governato, gli Sforza e i Della Rovere Questo borgo fortificato è una delle strutture medievale meglio conservata nel territorio italiano. Gradara prende il meglio della cucina di due regioni, con alle spalle colline, pascoli e montagne e di fronte il mare. non manca nulla per consumare un’ottima cena!

La quota di partecipazione è di €. 150,00

comprende:

il Welcome Kit (T-shirt, zaino, mappa con 13 moto giri delle Marche, adesivi), 1 degustazione, 1 pranzo, 1 cena, la giuda motociclistica.

Possibilità pernottare a Pergola, Terra di Piloti e Motori fornisce assistenza sulla scelta delle strutture ricettive convenzionate comunicandolo all’associazione in tempi congrui.

Info: r.rossini@terrapilotimotori.it

Phon. +39 320 903 8402

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