Tour 07/12/2019

TOUR DA MAROTTA A FERMO KM. 185

150 €

Il check-in è previsto a MAROTTA in Piazza Roma, alle 8,30, dove vi sarà consegnato il Welcome Kit di Terra di Piloti e Motori, ( zaino, T- shirt, adesivi e mappa dei 13 giri nella regione Marche),

Marotta, rinomato centro balneare (spiaggia Bandiera Blu 2017) è ancora vivo l'attaccamento alle tradizioni del passato marinaro, rievocate nelle feste locali. Lungo il litorale si alternano zone di spiagge sabbiosa e spiaggia rocciosa, mentre il fondale è uniformemente sabbioso. La spiaggia è caratterizzata dal recupero di un moletto, divenuto un punto di attrazione primaria, oltre ad una serie di stabilimenti balneari moderni e ben attrezzati.

Corinaldo con le sue poderose Mura e le mille altre storie di mattoni e laboriosità, le rinfrescanti e rinvigorenti zone verdi e boscose, il passato archeologico, gli uomini e le donne nella storia, gli ormai mitici Matti e la bambina diventata Santa ecco la cittadina di Corinaldo.

Continuando verso una pregevole area naturalistica ricca di flora e fauna, al cui interno scorre il torrente Fossato si giunge a Montecarotto un borgo incantato arroccato su una collina che guarda verso il mare.

Curva dopo curva giungeremo al castello di Maiolati ci si lascia trasportare dalla meraviglia di queste dolci colline, dei campi coltivati e dall’odore della campagna. Arrivati non si può fare a meno di fermarsi qualche minuto ad ammirare in silenzio la bellezza della natura che regala paesaggi incantevoli. Passeggiare per i vicoli di questo borgo dove il canto degli uccelli è più forte di qualsiasi altro suono è davvero emozionante. Le casette, i fiori e qualche albero secolare parlano di una storia antica e scoprire tra le vie del paese l’Abbazia di Santa Maria delle Moie, un esempio significativo di architettura romanica.

Cingoli, graziosa cittadina dalla cinta muraria quasi del tutto intatta, è la meta successiva, presenta numerosi monumenti che ne attestano il glorioso passato, immersi in quartieri dalle vie silenziose e suggestive. Per questo, oltre che per il clima piacevolmente ventilato anche in estate, Cingoli è un frequentato centro di villeggiatura. Inoltre, per la sua posizione elevata e a terrazza sul versante orientale del Monte Cingolo, la cittadina gode di una celebre vista panoramica che le è valso l’appellativo “balcone delle Marche”. Dalle sue mura di cinta medievali è infatti possibile la vista di gran parte del territorio limitrofo con la cornice naturale, all'orizzonte, del mar Adriatico e del monte Conero. A Cingoli ci fermeremo per una sosta degustazione e visita in una cantina locale.

Ripartiremo in direzione Tolentino TOLENTINO dove è possibile visitare la Basilica di S. Nicola, in origine intitolata a San Giorgio, che venne costruita fra il XIII secolo ed il XIV secolo per poi essere completata ed arricchita nei secoli successivi. Nel 1476 venne dedicata a San Nicola da Tolentino che era stato ospitato per circa trenta anni nell'annesso convento, morendovi nel 1305. La Cattedrale di San Catervo è il duomo di Tolentino, e concattedrale della diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia. Nel gennaio del 1961 papa Giovanni XXIII la elevò alla dignità di basilica minore. Nella contrada Rancia, sulla pianura situata alla sinistra del fiume Chienti, sorge il Castello della Rancia, uno dei simboli della città. Si presenta come un edificio di forma quadrangolare composto da una cinta merlata rafforzata da tre torri angolari. Tra il 1353 e il 1357 venne trasformato nel castello attuale per volere dei Signori di Camerino.

Passando per Sant’Angelo in Pontana e Belmonte Piceno l’ultima tappa è Fermo, questa cittadina ha davvero molto da offrire: storia, cultura, arte ed ottimi prodotti tipici. Colpisce subito i suoi visitatori accogliendoli nella sua splendida piazza del Popolo: un vero e proprio salotto all’aria aperta, che racchiude tra due file di logge uno spazio di ampio respiro. Sulla piazza si affaccia il bel Palazzo dei Priori, l’edificio più antico della città in cui oggi si trova il Comune nonché la pinacoteca. Al suo interno si colloca la seconda meraviglia di Fermo: un mappamondo del 1713 completamente realizzato a mano da un cartografo di Fabriano, Amanzio Moroncelli. Il mappamondo è custodito nella sala omonima, una splendida biblioteca seicentesca ricca di manoscritti grazie all’importante donazione di 15.000 opere da parte di un signore locale. Un gioiellino di Fermo è il suo Teatro dell’aquila: con i suoi circa 1000 posti è uno dei teatri settecenteschi più grandi non solo delle Marche, chicca storica di Fermo sono le sue cisterne romane, un’opera edilizia risalente addirittura all’età augustea (40 d.C.) ma tutt’oggi visitabile grazie ad un ottimo stato di conservazione. Non si può non includere tra le meraviglie di Fermo la sua cucina tipica! Insomma, nel Fermano c’è solo l’imbarazzo della scelta per una gustosa cena!

Possibilità pernottare a Fermo, Terra di Piloti e Motori fornisce assistenza sulla scelta delle strutture ricettive convenzionate comunicandolo all’associazione in tempi congrui.

La quota di €. 150,00 comprende:

Welcome Kit (zaino, T-shirt, adesivi e mappa con 13 moto giri nella Regione Marche), la guida motociclistica, degustazione di prodotti tipici, pranzo e cena.

Per info Raffaella  +39 320 903 8402

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