Tour 07/12/2019

TOUR DI 2 GIORNI DA FANO A SAN BENEDETTO DEL TRONTO KM. 420

300 €

L’itinerario percorre 420 Km circa

Il check-in è previsto a Fano alle 9,30, dove vi sarà consegnato il Welcome Kit di Terra di Piloti e Motori, ( zaino, T- shirt, adesivi e mappa dei 13 giri  nella regione Marche),

Percorrendo una strada con piacevoli curve fra colline e borghi antichi attraverseremo Mombaroccio, Montegiano, Fontecorniale, Monteguiduccio, Scotaneto, Isola del Piano.

Spostandosi ancora qualche Km. Arriverete ad Acqualagna località di notorietà mondiale per la produzione spontanea del Tartufo Bianco Pregiato, dove non possiamo perdere l’opportunità di fermarvi per il pranzo e gustare i tipici piatti al Tartufo accompagnati da ottimi vini locali.

Da Acqualagna il tour prosegue verso uno dei paesaggi più incantevoli delle Marche, il Passo del Furlo

Nei tempi più remoti il suo nome era Saxa Intercisa ovvero Pietra Spaccata o anche Sasso Rotto, in seguito prese la denominazione di Petra Pertusa cioè Pietra Forata. luogo incantevole, una gola fra le montagne incisa anche grazie alla presenza di fratture e faglie attraversata dal fiume Candigliano, con la sua acqua di un intenso verde smeraldo, accompagna il motociclista per quasi tutto il passo. Le formazioni rocciose del Giurassico che affiorano ampiamente nella Gola del Furlo e nel Bosso sono ricche di Ammoniti, Molluschi Cefalopodi a conchiglia ritorta e variamente ornata che ebbero un’eccezionale diffusione nei mari del Mesozoico, da 225 a 65 milioni di anni fa. La specie che caratterizza la Riserva è indubbiamente l’Aquila reale (Aquila chrysaetos), presente con una coppia fin da tempi storici; la sua regolare nidificazione sulle pareti del M. Paganuccio e la frequentazione dei pascoli sommitali ne ha fatto un simbolo per l’area protetta. Interessante e piacevole sarebbe fermarsi per una breve sosta e immortalare le particolarità paesaggistiche offerte.

Proseguendo per piacevoli strade si arriveremo nel comune di CAGLI dove ad attenderci c’è il Teatro Comunale ed il Torrione Martiniano, un raffinato esempio di “teatro all’italiana”, venne inaugurato nel 1878. Il Torrione Martiniano fa parte di un imponente sistema di fortificazione progettato dall’architetto senese Francesco di Giorgio Martini su commissione del Duca Federico da Montefeltro.

Lasciando alle nostre spalle Cagli, arriveremo a PERGOLA, una cittadina che è stata inserita tra i borghi più belli d’Italia dall’associazione omonima. Qui si può visitare la chiesa di Santa Maria delle Tinte, costruita nel XVIII secolo, che prende il nome dal quartiere dei tintori e dei lanaioli sorto lungo il Cesano.

Da Pergola si prosegue verso Sassoferrato, Fossato di Vico, Casacastalda, San Gregorio, Patrignano, Palazzo fino ad arrivare ad ASSISI, la città in cui nacquero, vissero e morirono  San Francesco, patrono d'Italia, e Santa Chiara. La Basilica di San Francesco è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del Santo. La Porziuncola è una piccola chiesa situata all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, essa si annovera tra i luoghi francescani più importanti: tra le sue mura, san Francesco comprese la sua vocazione, accolse santa Chiara e i primi frati, ricevette il Perdono di Assisi o "Indulgenza della Porziuncola".

Altrettanto interessanti sono la Basilica di Santa Chiara e la Cattedrale di S.Rufino importanti luoghi di culto del centro storico di Assisi. Il cosiddetto Tempio di Minerva, di arte augustea dedicato probabilmente ad Ercole ed eretto nel 30 a.C., fu trasformato in chiesa di Santa Maria sopra Minerva nel Cinquecento, con il relativo campanile, chiamato "Torre del Popolo". Risulta essere tra i templi romani meglio conservati del mondo antico. Nelle sale al piano nobile di Palazzo Vallemani, splendida dimora barocca dalle volte affrescate all’inizio del Seicento da pittori umbri e toscani, è esposta la Pinacoteca Comunale di Assisi, che comprende un cospicuo gruppo di affreschi di epoca medioevale e rinascimentale. La raccolta fu riunita in seguito all’Unità d’Italia (1859).  La Rocca Maggiore domina da più di ottocento anni la città e la valle del Tescio, costituendo la più valida fortificazione di difesa.

Ad ASSISI concludiamo la nostra prima giornata in moto ci riposeremo gustando un un’ottima cucina locale.

Il mattino alle 9.30 circa  riprenderemo il tour in direzione  dei MONTI SIBILLINI, sono il quarto massiccio montuoso per altezza dell'Appennino continentale dopo Gran Sasso, Maiella e Velino-Sirente posto nell'Appennino umbro-marchigiano, lungo lo spartiacque primario dell'Appennino centrale, a cavallo tra Marche e Umbria, tra le province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia, ospitando l'omonimo Parco nazionale dei Monti Sibillini. Le cime superano frequentemente i 2.000 m di altitudine, come la maggiore del gruppo, il monte Vettore (2.476 m s.l.m.), il Pizzo della Regina o monte Priora, il monte Bove e il monte Sibilla.

Il nostro viaggio prosegue attraversando Rivotorto, Spello, Upello, casette Cupignolo, fino ad arrivare ai comuni di Colfiorito e Ussita; zone tristemente colpite dal Terremoto del 2016 nelle quali è ancora evidente la devastazione. Ad Ussita ci fermeremo per un aperitivo con prodotti locali.

Continuando verso il Parco dei Sibillini, si attraverserà il confine marchigiano,  entrando in Umbria direzione Norcia  dove ci fermeremo per il pranzo e per riposarci un po'.

Proseguiremo per Castelluccio dove ci aspettano ancora tante curve ai piedi del Monte Vettore fino  ad rientrare di nuovo  nelle Marche, l’itinerario ci porterà al Lago di Gerosa dove faremo una sosta per ammirarne la bellezza. 

Poi ci sposteremo in direzione di  Ilice e Comunanza passando, dalle montagne, alla costa di Cupra Marittima e ci si avvierà alla conclusione del viaggio tra paesaggi e sapori , giungendo alla nostra ultima tappa,la città di S. BENEDETTO del TRONTO.

Qui si possono visitare il Museo della civiltà marinara delle Marche, che è situato nel complesso del Mercato Ittico sanbenedettese e va ad aggiungersi ai già esistenti Museo Ittico e Museo delle Anfore dando vita al “Polo Museale del Mare”. Ultima sezione del polo museale è l’Antiquarium Tifernum che raccoglie numerosi reperti archeologici recuperati nel corso degl’anni dall'Archeoclub locale, e documenti antichi che narrano la storia di San Benedetto del Tronto e dei comuni limitrofi dal Neolitico fino al millequattrocento.  Centocinquanta scalini e siamo arrivati sulla Terrazza del Faro, una “scalata” che vale la pena fare; dall’alto si può ammirare tutta la città e il panorama circostante. Questo faro è il più importante e il più potente del tratto di costa che va da Ancona a Ortona, domina tutto dall’alto dei suoi 31 metri: una torre cilindrica che si staglia verso il cielo e proietta raggi di luce bianca fino a 32 miglia nautiche. 

Alle 20.00 circa ci ritroveremo per la cena in un luogo tipico per gustare i piatti tradizionali.

La quota di partecipazione è di €. 300,00

comprende:

il Welcome Kit, la giuda motociclistica, 2 degustazioni, 2 pranzi, 2  cene e 1 pernotto ad Assisi.

Possibilità di rientro libero o per chi lo desidera, pernottare a San Benedetto del Tronto, Terra di Piloti e Motori fornisce assistenza sulla scelta delle strutture ricettive convenzionate comunicandolo all’associazione in tempi congrui.

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